Massimo Biggi

Massimo Biggi
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Massimo Biggi

La mia storia “radio” è iniziata a Radio Milano Corvetto, nel 1983.

Da appassionato di musica il motivo che mi ha spinto a citofonare a quel portone in Corso Lodi fu quello.

Era il mese di aprile, quando iniziai; facevo il classico programma di richieste/dediche del pomeriggio e non avevo ancora compiuto 16 anni.

La musica ha continuato ad essere la mia passione più grande, quella che mi ha sempre spinto a continuare a fare questo lavoro (che all’epoca era solo un “hobby”, le mie prestazioni erano assolutamente e rigorosamente gratuite) fino al militare, nel 1987, sempre a Radio Milano Corvetto.

Quando tornai, nel 1988, tornai anche in quella stessa radio, ma le cose stavano davvero andando male (la radio chiuse pochi mesi dopo) ed allora accettai l’offerta di partire come DJ ed animatore per i villaggi turistici; quella fu la mia professione per i successivi tre anni.

Al mio ritorno a Milano, decisi di rimettermi le cuffie e di cercare seriamente un posto dove andare a “trasmettere” (si usava ancora questo termine) e, mentre seguivo il corso di dizione/predoppiaggio al CTA, trovai un posto a Radio Kelly, a Cinisello Balsamo, dove passai i miei successivi 2 anni.

Arrivarono poi i vari lavori come “voice over” (in un circuito radio dove giornalmente andavo a registrare dei documentari) e Radio Delta International, a Parabiago.

Poi decisi di trasferirmi nella nostra casa in provincia di Piacenza, avendo scoperto una radio molto bella, con un suono strepitoso e speakers molto bravi che si trovava in provincia di Cremona… feci un provino lì e lo passai!

Ero a Radio Base 87.5.

In quella radio passai anni fantastici (erano gli anni in cui si iniziava a fare le dirette dalle discoteche ed oltre al mio programma diurno e a quello serale dedicato alla musica rock, divenni l’animatore che il venerdì ed il sabato andava in giro per locali).

Mi fermai a Radio Base fino ai primi mesi del ’95 quando un giorno, sentendomi con Carlo Elli (ex RTL – direttore e speaker di una radio italiana in Svizzera) mi chiese di andarlo a sostituire, dato che sarebbe partito per Roma (andava a RDS): accettai, ma proprio mentre cercavo casa in Svizzera per me e per la mia famiglia (stava nascendo mio figlio), ricevetti la chiamata di un amico, che sarebbe diventato il primo direttore artistico di una radio che sarebbe nata il 1° giugno ’95: Radio Number One.

Rifiutai quindi l’offerta svizzera ed accettai quella bergamasca.

Da allora, alti e bassi (me ne sono andato anche per 9 anni, dove ho condotto programmi a Malvisi, Radio Super Hit/Radio Milano e Sport Radio energy), ma sono ancora qui.

Mi sono spostato nella sezione eventi, dove sono responsabile della promozione, conduco eventi tutte le settimane, in giro per il nord Italia ed ho un piccolo studio casalingo, dove continuano i miei lavori in qualità di “Voice Over”.