Simona Solavaggione

Simona Solavaggione

Era il 1972 quando nacque la mia passione per la Radio…a parte gli scherzi il 1972 è il mio anno di nascita ma effettivamente la musica e tutto quello che era e faceva radio già mi circondava grazie al lavoro di mio papà.

6 anni dopo mi trasferii da Torino a Savigliano e lì mio papà incontrò chi in qualche modo lo avvicinò al mondo delle radio soprattutto le prime radio libere che poi mano a mano divennero protagoniste della vita di ognuno di noi.

In realtà i miei ricordi rimangono offuscati fino a circa 8 anni quando pian pianino iniziavo a seguire “il babbo” e il suo “hobby”; quante nottate passate insonni ad ascoltarlo alla radio soprattutto nelle lunghe dirette sportive legate ai rally della zona e poi il corridoio di quel lungo con tanti vinili e quegli studi che grazie ai vetri lasciavano intravedere la passione che c’era al di là….ed io sorridendo mi dicevo…” Che bello poter regalare un sorriso” attraverso le parole e la musica.

Ero un po’ la mascotte di tutti, ma con gli anni della adolescenza e poi in seguito il diploma di maturità la radio diventava sempre più parte di me. Fino a quando in cerca di lavoro, mio papà mi propose di entrare a far arte dello staff e di portare avanti la sua passione.

Fui stupita anche perché assolutamente “MAI” avrei parlato alla radio…ma si sa Mai dire Mai….e cosi piano piano acquistai sicurezza e dal lavoro di segreteria iniziai a registrare qualche radiogiornale e poi successe che…..

Il mattino ha loro in bocca potrebbe essere un film del 2008 diretto da Francesco Patierno ispirato al libro Il giocatore (ogni scommessa è debito).

In realtà è una trasmissione radiofonica nata quasi per caso nel lontano 2008 e con l’errore di ortografia voluta perchè “loro” sono le parole, le migliori parole che si possano pronunciare.Sicuramente non esiste altro momento della giornata in cui la voce sia bella, calda e pastosa come al mattino; sembra un’altra voce, non è quasi la mia.
Quello che mi piace pensare è che le parole, anche pronunciate in modo roco, possano scandire la giornata degli ascoltatori; un contenitore in cui rinchiudere i pensieri e i sogni della notte appena trascorsa per poi liberarle nell’aria e farle arrivare il più lontano possibile.

Mi piace raccontarmi e raccontare le cose di tutti i giorni, le cose comuni,i viaggi, la musica e perchè no anche, qualche ricetta, pensando che chi ascolta al di là della radio condivida con me qualche pensiero e che sorrida pensando che in fondo anche a lui è successo.

Chi inizia presto e bene si dica sia a metà dell’opera…

Il mio libro è appena cominciato ma è bello pensare che ogni pagina inizi proprio dal mattino, con un caffè, un the e una brioche, un giornale e degli amici pronti a mettersi in gioco e magari raccontarti un pò di sé.

Nel corso degli anni la mia passione per la radio non è rimasta solo in uno studio dietro al microfono ma mi ha fatto collaborare dal vivo in eventi come presentatrice e conduttrice oltre che
organizzatrice di tali senza dimenticare la parte più giornalistica ( in quanto nel 2007 ho conseguito anche il tesserino da pubblicista) che mi ha portato e mi porta tutt’oggi a fare da moderatrice in convegni, conferenze stampa e dibattici.

E’ sicuramente una grande sfida quella di rimanere sulla cresta dell’onda ma la passione è sicuramente un grande stimolo per non mollare e poi chi lo sa cosa si presenterà sul mio cammino,
sono sicura che accoglierò sempre con entusiasmo senza dimenticare che, senza la passione tramandatami da mio papà, non avrei mai potuto fare un “lavoro” che mi fa conoscere tanta gente e viaggiare non solo con la fantasia e che mi fa regalare sorrisi ed allietare la giornata di chi crede che l’intrattenimento sia un valido sfogo!

E poi in qualche modo la sedia con mio papà è sempre li pronta ad accogliermi nei momenti tristi per ricordarmi che basta un sogno per realizzare i più grandi desideri….un po’ come raccontava WALT DISNEY